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Nel mondo delle valvole industriali, le fugitive emissions (in italiano: emissioni fuggitive) non sono un dettaglio “di contorno”. Sono un requisito tecnico che impatta su HSE, affidabilità dell’impianto, continuità operativa e, sempre più spesso, sulle specifiche di progetto. Per questo molte richieste d’offerta includono esplicitamente valvole low emission o soluzioni costruttive orientate a ridurre le perdite verso l’esterno.

Per MTM Valves il tema si traduce in un approccio concreto: analisi delle condizioni d’esercizio, scelta dei materiali, definizione della baderna e collaudi coerenti con l’obiettivo di progetto.

1. Perché le emissioni fuggitive sono un tema HSE e non solo ambientale

Le fugitive emissions sono rilasci non intenzionali di gas o vapori nell’ambiente. Sul campo spesso non si presentano come una perdita evidente: possono essere micro-perdite stabili nel tempo o fenomeni che compaiono dopo cicli termici, manovre ripetute, vibrazioni o assestamenti meccanici. Dal punto di vista HSE, la criticità è duplice: esposizione potenziale e difficoltà di individuazione precoce.

Quando l’impianto lavora con fluidi critici (pericolosi, aggressivi, ad alta permeazione o semplicemente costosi), la prevenzione passa anche dalla selezione corretta della valvola e, soprattutto, delle sue guarnizioni.

2. Il punto chiave: low emission packing

Nella maggior parte dei casi, la causa principale di perdite è la guarnizione dello stelo della valvola. La baderna (packing) deve garantire una barriera efficace in condizioni reali: pressione, temperatura, cicli di apertura/chiusura, frequenza di manovra e possibili vibrazioni.

Quando si parla di valvole low emission, è bene chiarire un punto spesso frainteso: non basta scegliere “un buon materiale”. Il low emission packing dà i risultati attesi solo se viene progettato con attenzione, montato correttamente e abbinato a uno stelo con finiture superficiali e tolleranze adeguate.

3. Bellow seal valve: quando ha senso adottarla

In alcuni servizi, la soluzione più efficace per ridurre le perdite verso l’esterno è la bellow seal valve. Il principio è semplice: il soffietto crea una barriera metallica tra fluido di processo e zona stelo, riducendo drasticamente la possibilità di emissione attraverso la tenuta tradizionale.

Detto questo, la bellow seal non è “universale”: va scelta quando il profilo di esercizio, i cicli di manovra e le condizioni di temperatura/pressione rendono questa costruzione la più adatta. MTM Valves supporta la valutazione caso per caso, perché l’obiettivo non è solo ridurre le emissioni, ma garantire anche durata e affidabilità complessiva della valvola.

Ridurre le emissioni significa progettare la tenuta, non “aggiungere un optional”

Le fugitive emissions nelle valvole si controllano con scelte costruttive e controlli coerenti: baderna, stelo, precarichi, assemblaggio e – dove necessario – costruzioni come la bellow seal valve. MTM Valves affianca clienti e progettisti nella definizione della soluzione più adatta al servizio, con un metodo che integra analisi tecnica e collaudi dedicati.

Contattaci per discutere i requisiti del tuo impianto e verificare quale low emission valve è più adatta alle tue necessità.